Si riparte!
dal primo di giugno 2014 riprenderemo a camminare. Questa volta partiremo da Mont St. Michel per raggiungere la Sacra di San Michele in Val di Susa (TO) lungo la parte francese
del cammino di San Michele. Come ricorderete lo scorso anno abbiamo percorso la
parte sud dello stesso cammino, quella che dal Lazio porta a Monte sant’Angelo
in Puglia
Il percorso lo vedete nella figura sottostante.
La Via Micalelica, come
spesso viene chiamata, viene datata attorno ai primi anni dell’ottavo secolo,
quando sul Mont-Tombe, in Normandia, venne fondato il Santuario di "Mons Sancti Michaeli in periculo mari" (latino) “Mont Saint
Michel au peril de la mèr” (francese), su reliquie fatte prelevare dal santuario di San
Michele a Monte Sant’angelo (Gargano) dal Vescovo Oberto e costruito a sua
imitazione.
A partire dal X secolo
venne costruita sul Monte Pirchiriano, in Val di Susa, la Sacra di San Michele,
a metà strada tra Normandia e Gargano, come il terzo grande luogo di culto
dell’Angelo in occidente.
Ed è così che si
delinea il percorso della via che vede come tappe importanti Mont Saint Michel –
Sacra di San Michele – Monte Sant’Angelo. Secondo la tradizione questi tre
santuari sono stati costruiti lungo una linea retta che dopo averli congiunti
prosegue fino a Gerusalemme.
Il cammino non ha un
vero e proprio itinerario, come tutti gli altri cammini. Fa forse eccezione la
Via Francigena che è stata descritta tappa dopo tappa dal Vescovo Sigerico,
abate di Canterbury. Una volta i pellegrini si cercavano la strada da soli
muovendosi lungo la via più diretta e possibilmente quella che poteva garantire
sicurezza e possibilità di “ristoro”.
Noi seguiremo per un
tratto abbastanza lungo lo “Chemin du Miquelot” dove i miquelot non sono altro
che i pellegrini di San Michele. Per poter arrivare in Italia abbandoneremo
questo cammino dopo Alençon e passeremo le Alpi attraverso il passo del Moncenisio.
Il percorso lo vedete nella figura sottostante.
Non esiste una guida che ci aiuti nel cammino e non abbiamo molte notizie sull'itinerario. La traccia che seguiremo ci è stata indicata da Michel, un amico francese che abbiamo conosciuto attraverso la rete, che ci ha fornito utili indicazioni e materiali della sua avventura. Gliene siamo grati.
| CAMMINO DI SAN MICHELE |
Cercheremo di mantenere i contatti con tutti voi attraverso questo blog anche se non sappiamo ancora di quali mezzi tecnici disporremo, ma risolveremo in corsa anche questa incertezza.
Intanto vi abbracciamo tutti con affetto e contiamo sul vostro sostegno!
Paola e Andrea
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