domenica 14 luglio 2013

Pietracatella - S. Marco La Catola

Oggi siamo scesi dai 700 m di Pietracatella ai 150 m del fondovalle per poi risalire sull'altro versante ai 690 di S. Marco in Catola. "Far e disfar l'è tuto un laorar". Anche se può sembrare strano è stata più difficoltosa la discesa della salita. Siamo scesi tra erba (alta) inzuppata di pioggia (mattutina) fango argilloso che ci appesantiva di qualche chilo gli scarponi e tedeva a farci scivolare. Ed uno scivolamento era da evitare per non cacciarsi in guai più seri. Siamo arrivat sul fondovalle con i piedi completamente bagnati. A questo punto abbiamo camminato per un paio di chilometri lungo la statale visto che il traffico era scarso. La salita successiva l'abbiamo affrontata con un bel sole che ci ha fatto sudare come non mai. Ma oggi per la prima volta abbiamo mangiato fichi e pere SSA(Senza Sorveglianza Armata). Di questo abbiamo ringraziato il buon Dio e, senza far tanto rumore, anche il proprietario del campo. Adesso siamo alloggiati in una azienda agrituristica spersa sui monti della Daunia ma dotata di piscina che noi non potremo usare perchè come dice il saggio "ci no g'à denti g'à pan". Perchè è vero che c'è la piscina ma mancano le forze per restare a galla. E poi il tempo sta cambiando! Intanto un caro abbraccio a todos. Paola e Andrea

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