domenica 7 luglio 2013

Sulmona - Pescocostanzo

Siamo partiti da Sulmona con l'animo sereno per in buon trattamento che ci è stato riservato all'hotel ma con la certezza che 2 km in più alla fine avrebbero pesato. Lasciata la patria dei confetti (orco che boni!) ci scarpiniamo 35 km tondi tondi su asfalto con un dislivello di 1150 m complessivi e arriviamo a Pescocostanzo a 1395 m di altitudine. Aria fine di montagna, ma montagna da pensionati. Gli ultimi km sono stati i peggiori con il paese all'orizzonte che non si avvicinava mai. Per strada abbiamo preso un bell'acquazzone che ci ha costretti ad indossare il poncho. Nonostante i vestimenti Andrea sosteneva di aspettare sotto un'albero, Paola scalpitava inarrestabile: questa donna una volta avviata non si trova più l'interruttore per bloccarne il moto. Fortunatamente la pioggia è durata poco e abbiamo avuto modo di asciugarci. La sistemazione è buona e il morale non accenna a calare. C'è da dire che gli spettacoli che la natura ci offre sono superbamente suggestivi e questo ci dà forza per continuare. A tutti un caro abbraccio Paola e Andrea

1 commento:

  1. Carissimi... vedo che la resistenza e lo spirito non vi mollano... un abbraccio a voi due

    RispondiElimina