Giornata faticosissima!
Dopo aver stentato a trovare una sistemazione per la notte, riusciamo a partire per le 8.15. Sta piovendo una pioggia leggera che di lì a qualche minuto si trasformerà in goccioloni pesanti e successivamente in acquazzone.
Il tempo prosegue con lo stesso ritmo per 5 ore durante le quali continuiamo a camminare. In certi momenti il cielo scarica in poco tempo quintali di acqua, piove come si dice in gergo "a sece roerse". Se con il sole si è portati alla contemplazione, sotto la pioggia prevale la meditazione che ci ha portato a comporre un haiku il dialetto.
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| Piove! |
Sece roerse
Pié e schena bombeghé
Sito contento?
Alla domanda ognuno puó assegnare la risposta che crede. Uno scarpone di Paola fa acqua e siamo costretti a insacchettare il piede per salvaguardarne la salute.
La pioggia smette verso l'una sostituita da un sole tiepido e un'aria gelida
Ed ecco in secondo haiku:
Sole e ventasso
Che suga anca i ossi
L'é meio cossì
Dopo 41.5 km arriviamo all'alloggio: una chambre d'hote gestita da una coppia di tunisini (lei incinta e agli ultimi giorni). Alloggio favoloso e cena ottima: come basta poco a riconciliarci col mondo! Domani siamo senza alloggio, ma ci penseremo domattina.
Un abbraccio a tutti

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