martedì 10 giugno 2014

Chateaudun

Carissimi,
I boschi hanno lasciato il segno: Andrea si è beccato 4 zecche! Zecche francesi piccole e chiare di pelle, più scadenti rispetto a quelle lessiniche.
I temporali hanno imperversato per tutta la notte. Noi eravamo anche contenti perché speravamo che la pioggia finisse e ritornasse il sole. Eravamo al coperto e ben accampati perché più che una camera sembrava magazzino di "ratatouille" (vedi foto)

La nostra stanza a La-Bazouche-Gouet
La mattina era ancora uggiosa, ma la signora che gestiva l'ospitalità ci ha assicurato che non ci sarebbero stati fenomeni piovosi. Mai previsione fu tanto falsa: la pioggia ci ha accompagnati fino alle 14 obbigandoci a soste forzate e a condividere coi gatti spazi promiscui.
L'haiku diventa allora:

L'umidità è
alle stelle. Su noi
funghi e muffa.

Solo al nostro arrivo e comparso il sole e un sole molto caldo. Speriamo che duri e che ci permetta di asciugare i nostri vestimenti e soprattutto gli scarponi: da quando siamo partiti in ogni tappa abbiamo bagnato gli scarponi.
Statisticamente parlando, adesso dovrebbe toccare al bel tempo, ma di questo vi sapremo dire.

Un caro abbraccio

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