Oggi siamo a Bazoche un posto fuori dal mondo tanto che gli stesso francesi ci chiedono cosa ci andiamo a fare, e noi rispondiamo: "A dormire".
Ma tappa di oggi è stata caratterizzata da due temporaloni: il primo ci ha fregati di 200 m ed è riuscito a bagnarci, il secondo, grandigeno, l'abbiamo battuto sul tempo rifugiandoci in una confortevole fermata del bus con vista sulla chiesa.
Questo fatto ha ispirato il nostro haiku:
Due temporali
con grani di tempesta
Sole nel cuore.
Paola che manca dell'afflato poetico e romantico creato dal temporale mi suggerisce di sustituire la parola "sole" con la parola "bruma" , ma a me pare che vi sia una riduzione di significato.
Paola, come dicevo ieri, al rumore del primo tuono o al bagliore del primo fulmine moltiplica le forze e allunga le gambe (se non ci credete guardate la foto).
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| Paola Gambalunga |

Che pellegrini intrepidi!
RispondiEliminaForza, noi facciamo il tifo per voi da qua (all'asciutto!)
Buon proseguimento ...
Donatella