giovedì 4 luglio 2013

Rocca di Mezzo - Celano

È andata bene! L'alloggio a Rocca di Mezzo era in una casa di accoglienza e spirtualità con pochi ospiti e per lo più anziani. La cena della sera ci ha riservato una minestrina calda con farfalline, bistecchina di pollo ai ferri e patatine fritte. Frutta fresca e non "pomi coti" come paventava Paola. Abbiamo conosciuto don Vincenzo appartenente ad un ordine a noi sconosciuto col quale abbiamo scambiato impressioni e considerazioni varie. Oltre che garantirci un prezzo di favore e un panino per il pranzo di oggi ci ha fatturato tutto! Oggi il tempo non è clemente e partiamo sotto la pioggia ma la tappa non è lunga e non ci fa paura. Quando smette di piovere fa caldo (soprattutto sotto il poncho) e così andiamo avanti togliendo e mettendo protezioni a seconda del tempo. Da Rovere ad Ovindoli ci accompagna un cagnone che trova in noi la sua compagnia ideale: così non possiamo dire che non c'era un cane. Dopo Ovindoli in poco più di un'oretta arriviamo a Celano anche se Andrea deve tornare indietro per cercare il cappello da pioggia distrattamente smarrito lungo il percorso. Celano si presta ad una visita dell'imponente castello che lo domina, ma questo dopo un riposino. Un abbraccio a tutti. Paola e Andrea

1 commento:

  1. Mi sembra don Camillo quando in processione seguito solo da un cane Gesù gli dice " don Camillo adesso non puoi dire che in processione non c'era un cane.". Celano mi ricorda Tammaso da Celano autore di una biografia su S. Francensco...o mi sbaglio?
    Buon cammino. Profetaosea.

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