Carissimi,
siamo a casa!
Con difficoltà e fatica abbiamo superato i disagi degli scioperi delle ferrovie francesi e abbiamo passato il confine. E dopo i disagi anche le nostre ferrovie sembrano di lusso.
Abbiamo provato a fermarci a Torino per raggiungere la Sacra di San Michele con i normali mezzi di trasporto, ma il muscolo di Paola non ci ha consesso nemmeno questa soddisfazione. Pazienza!
Stamattina visita presso un fisioterapista per ridurre quella che è stata definita una infiammazione della zona ileo-sacrale e riposo.
Non vogliamo fare bilanci dell'avventura, ma sentiamo di poter affermare che, lungo questi faticosi 550 km, ci siamo divertiti e abbiamo proseguito la nostra esperienza di cammino. Eravamo preparati al fatto che prima o dopo un inconveniente avrebbe potuto accadere, e così è stato.
I progetti non sono finiti e, salute permettendo, ripartiremo.
A tutti un grazie per l'incoraggiamento.
Carissimi Paola e Andrea,
RispondiEliminaho letto tutti i vs. post sino a Verona, li ho letti tutti d'un fiato... Non sono riuscito ad accompagnarvi se non col pensiero.
Avete fatto comunque una grandissima impresa. La strada continua ad affinarvi. Importante anche la decisione di fermarsi...dopo aver fatto tutto quello che avete fatto, comunque riconoscete che comunque il limite è in agguato. Saperlo riconoscere vi fa ancora più veri.
Voglio dedicarvi una frase di Gabriel Marcel, preso da Homo Viator, "Un ordine terrestre stabile si può forse instaurare solo se l'uomo conserva una viva coscienza della sua condizione itinerante".
Ragazzo, ragazza siete una bella icona di questa verità.
abbracci
tino
Bentornati anche se anticipatamente! Spero che Paola si rimetta in salute presto,
RispondiEliminaUn abbraccio .
Patrizia
Bestia la cavala... quando se ga da far co i angeli se se fa sempre mal...arda Giacobbe.A parte gli scherzi un grande abbraccio a Paola. Noi ci stiamo preparando per la francigena...il 20 luglio si parte. El so che go da saludarte tutte le suore che cataremo. un abbraccio.
RispondiEliminaMi dispiace per Paola... le auguro di rimettersi in forma il prima possibile... pronta per nuove avventure.
RispondiEliminaUn abbraccio a voi
Renata
Carissimi,
RispondiEliminaho letto ora dell'avventura e della disavventura finale. Come avete ben detto, non ho alcun dubbio che riprenderete la strada appena possibile.
Un abbraccio
p.s. noi quest'anno abbiamo raggiunto Ivrea (lungo la Francigena), ma nel frattempo siamo impegnati lungo la strada della Romandiola (sto cercando di individuare un percorso che attraversi tutta la Romagna)